La Storia di Argiso
Le fasi attraversate dalla rete Argiso
Argiso, Architettura di Rete Geografica locale per
il collegamento telematico degli Istituti Scolastici del territorio di Orvieto,
è partito nel maggio 2001 come idea progettuale che vedeva come nodi centrali
la creazione di una rete geografica locale telematica, che collegasse tra loro
le scuole, le associazioni culturali, le altre agenzie formative territoriali,
le aziende, con l’obiettivo di contribuire all'accelerazione dell'inserimento
di Orvieto nelle trasformazioni culturali, sociali e di lavoro in atto. Da qui
è partito al termine del 2001 il tavolo progettuale che vedeva, insieme al
Liceo Majorana, un rappresentante della Kelyan, Stefano Spolverini e un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Andrea Taddei
di Marconi. Il lavoro di studio, durato un anno, e che ha allargato il dialogo
anche al Centro Studi Città di Orvieto e al Comune di Orvieto, ha portato alla
presentazione pubblica delle linee guida di Argiso nel maggio 2002 presso la
Sala Consiliare del Comune di Orvieto, con la partecipazione di numerosi
Dirigenti Scolastici e rappresentanti dei Comuni. In seguito è stata
formalizzata l'adesione al Progetto di tutte le scuole superiori, quattro
Direzioni Didattiche e Istituti Comprensivi, e il patrocinio di tre Comuni.
Gli obiettivi hardware comprendevano la creazione di una serie di punti di videoconferenza presso le scuole, e una connettività di qualità superiore tra i soggetti coinvolti e verso internet. A causa di esigenze di limitazione del budget del Progetto e dei costi elevati per la creazione di linee dedicate (all’epoca il territorio non aveva accesso ai servizi DSL), si stabilì di partire con una sperimentazione meno impegnativa, concentrandosi sulla creazione di un punto di videoconferenza presso il Liceo e sullo sviluppo del portale, con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
Così nel corso del 2003, dopo una accurata indagine di mercato dell’offerta da parte del Gruppo di lavoro di Argiso (che tra l’altro ha anche portato a una consulenza per il sistema di videoconferenza di Palazzo Coelli), si arrivò all’acquisto e alla installazione di un apparato di videoconferenza di alta qualità presso il Liceo, che fu messo immediatamente a disposizione del territorio. Da allora sono stati organizzati numerosi collegamenti in videoconferenza Point to Point con altre scuole in Italia e all’estero, tra cui spicca l’organizzazione di una videoconferenza tra Orvieto e Terni che ha coinvolto tutte le scuole della Provincia in un confronto sull’applicazione delle nuove tecnologie alla didattica e sulle strategie per la formazione degli insegnanti.
Nel frattempo il Consiglio Regionale dell'Umbria aveva concesso di alloggiare un server Linux nei locali del suo Servizio Informativo, in modo da assicurare una connettività a larga banda. Questo, insieme alla scelta di "Envolution", un software di gestione dei contenuti (Content Management System) Open Source, ha permesso di iniziare a lavorare al portale di Argiso con costi contenuti.
Lo sviluppo del Portale delle scuole del
territorio orvietano ha in seguito tratto impulso dal Piano Nazionale ForTIC di
Formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell’Informazione e della
Comunicazione. I corsi di formazione che si sono tenuti nel territorio
orvietano, organizzati e gestiti dal Liceo Majorana, hanno coinvolto oltre 120
insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado da Fabro ad Attigliano, e
hanno costituito quindi il terreno di coltura naturale per iniziative di
collaborazione didattica coinvolgenti le nuove tecnologie. In questa occasione
il Portale di Argiso ha ospitato una sezione ufficiale della Direzione Generale
dell’Unità Scolastica Regionale dell’Umbria sul ForTIC, www.argiso.it/forticumbria,
gestita dal Liceo Majorana, che ha fatto registrare fino a oggi oltre 2000 accessi
alle pagine informative e ai forum tematici.
Inoltre sono stati coinvolti direttamente gli insegnanti più esperti che
partecipavano ai corsi (15 insegnanti provenienti da 9 scuole) nella definizione della architettura
concettuale di www.argiso.it. Il Portale è stato così arricchito da una
serie di “laboratori aperti” con un un taglio fortemente centrato
sull'innovazione rappresentata dall'inserimento delle TIC nella didattica,
sull’apprendimento collaborativo ed e-learning, sull’utilizzo di software
open-source: qualunque utente registrato (in questa fase si sono registrati
circa 40 docenti) poteva inviare un articolo, pubblicato dopo l'approvazione di
un amministratore. In questa occasione alcune scuole hanno manifestato anche
l’esigenza di sperimentare l’utilizzo di un forum che permettesse l’invio di
allegati, che è stato prontamente inserito nel Portale. Un’altra esigenza
soddisfatta è stata quella di ospitare nel Portale di Argiso delle sezioni che
fornissero informazioni a studenti e genitori sulle varie scuole partecipanti;
da qui quattro scuole hanno preso il via, con l’assistenza tecnica del gruppo
di sviluppo di Argiso, nella creazione di veri e propri siti web scolastici,
che sono stati ospitati dal Portale per circa un anno, fino a che sono migrati
verso nomi di dominio autonomi. In tutta questa fase il Portale ha fatto
registrare circa 1000 accessi.
A partire dal 2004 le altre scuole hanno diminuito l’utilizzo del Portale (che si è per lo più limitato alla sezione www.majoranasport.argiso.it relativa a un progetto sportivo interscolastico, con circa 300 accessi nel corso di un anno) concentrandosi nello sviluppo di attività didattiche legate alle Nuove Tecnologie più rivolte all’interno delle proprie Istituzioni Scolastiche già a loro volta molto articolate (vedi gli Istituti Comprensivi Orvietano e Alto Orvietano), cosicché il Gruppo di Sviluppo di Argiso si è trovato ad impegnarsi maggiormente in attività di consulenza. Queste hanno riguardato tanto l’hardware (configurazione di reti di computer e condivisione di accesso a internet) quanto l’utilizzo di software open-source per la creazione di siti web e per la didattica, e si sono rivolte ad almeno sette scuole nonché al Comune di Orvieto e a RPO. Un rapporto di consulenza tecnica su hardware, software e apprendimento collaborativo è stato anche portato avanti in modo continuativo con la Direzione Generale dell’Unità Scolastica Regionale dell’Umbria.
Parallelamente è proseguita l’attività di ricerca e di sperimentazione, principalmente sul terreno interno del Liceo Majorana, con soluzioni tecnologiche e didattiche basate sul FLOSS. Sul versante della didattica e dell’apprendimento collaborativo sono state sperimentate nuove modalità di lavoro efficaci in una serie di progetti di classe interdisciplinari. Infine sul versante del Sistema di Gestione dei Contenuti per il Portale si è abbandonato il software Envolution in favore di una nuova piattaforma estremamente più flessibile e potente, Zope/Plone. Una prima sperimentazione della nuova piattaforma ha ruotato sulla nuova sezione www.cantieredelfuturo.argiso.it in cui, dopo una formazione iniziale, studenti e insegnanti del Liceo Majorana hanno potuto portare avanti con successo un progetto a classi aperte di educazione allo sviluppo sostenibile. Vista la ottima operatività di Plone, si è effettuata la migrazione del Portale di Argiso sulla nuova piattaforma software. Contemporaneamente si è proceduto alla migrazione dell’hardware verso un nuovo server dedicato.
Nel 2009 il Portale è stato arricchito della nuova sezione FLOSS, realizzata nell'ambito del progetto N°75 sottomesso per il 2008 al Centro di Competenza Open Source - Regione Umbria denominato FLOSS nelle scuole dell'orvietano. Vuole così essere anche un punto di riferimento per le esperienze di utilizzo del software libero - Open Source nelle scuole del territorio orvietano.